Cosa sono le calorie e come si calcolano?

La caloria è una delle unità di misure più importanti quando si parla di alimentazione e di diete. Infatti, molte persone e anche gli stessi dietologi fanno il “calcolo delle calorie”, per capire come poter perdere peso, e spesso alcune persone si fissano un po’ troppo sulla questione delle tante/poche calorie senza in certi casi prenderle in considerazione per quello che sono.

Per prima cosa, in alimentazione non si parla di caloria ma di chilocaloria, ovvero di mille calorie. La chilocaloria è definita, in fisica, come la quantità di energia necessaria a portare un chilo (o un litro, sono la stessa cosa) d’acqua da una temperatura di 14,5 gradi ad una di 15,5. Che detto così non significa nulla, ma sappiate che se io mettessi in una stufa (una studa che misura l’energia emessa dal singolo alimento), per esempio, 100 grammi di grasso, avrei una produzione di calore; la misura di quanto sia questo calore mi dice quante calorie quei 100 grammi di grasso contenevano.

Non tutti gli alimenti hanno calorie: l’acqua, ad esempio, non ne ha, e nemmeno la fibra, componnte alimentare, perché non siam in grado di digerirla né di assimilarla.

Le altre componenti, invece, contengono rispettivamente:

  • 3,8 clilolalorie gli zuccheri, anche detti carboidrati;
  • 4 chilocalorie le proteine;
  • 9,2 chilocalorie i grassi.

Da questo semplice schema è facile capire come il componente in assoluto più energetico, per il nostro organismo, siano i grassi, mentre zuccheri e proteine siano praticamente al pari. C’è da dire che le proteine, però, contano molto meno delle calorie “apparenti” che hanno.

Solo in rari casi (digiuno molto prolungato), infatti, il nostro corpo le utilizza a scopo energetico, mentre nella maggior parte vengono utilizzate solo per fare nuove proteine, e pertanto non liberano calorie.

Per le altre due componenti, invece, le calorie sono effettivamente liberate per la produzione di energia quando queste sostanze vengono smontate, insomma spariscono. Paradossalmente, le sostanze che ci fanno ingrassare sono quelle che non liberano calorie perché rimangono intatte e si accumulano nei tessuti di deposito, come il “grasso della pancia”.

Il calcolo delle calorie

Il calcolo delle calorie ingerite, quindi, è solamente un calcolo indicativo e, se si considerano tutti i parametri, anche piuttosto complesso, ed è per questo che nelle diete bisogna affidarci ad un professionista per farlo come si deve.

Le calorie ingerite, quelle che leggiamo negli alimenti, sulle confezioni, sono in realtà solo apparenti: se una persona ha problemi di digestione o ha sintomi come la diarrea, le calorie ingerite sono meno rispetto al ormale, ad esempio.

Inoltre, non possiamo avere una dieta completamente priva di calorie: alcune di queste ci sono infatti necessarie per respirare, per muoverci, per mangiare, insomma per fare tutte quelle cose senza le quali non potremmo vivere. Ingrassiamo solamente quando il fabbisogno di calorie, di energia, che abbiamo diventa più basso rispetto a quello che effettivamente ingeriamo (o, meglio, che assorbiamo).

Ma vist che, al di là di ciò che dicono le tabelle e i calcolatori automatici che troviamo su internet, ogni persona ha il proprio metabolismo e utilizza la propria energia in modo diverso dagli altri, è chiaro come sia impossibile farsi “una dieta da soli“, magari trovata su qualche rivista o su qualche sito internet: per una dieta ottimale, infatti, abbamo sempre e comunque bisogno di un bravo dietologo.

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