Cos’è il Favismo

Quando si parla di favismo ci sono due aspetti principali che dobbiamo prendere in considerazione ovvero le fave e i globuli rossi.

Chi soffre di favismo soffre quindi di anemia emolitica acuta, si presenta soprattutto in una persona affetta da carenza di glucosio – 6 – fosfato – deidrogenasi detto anche G6PD enzima presente nei globuli rossi. Con tale patologia in pratica l’organismo distrugge i propri globuli rossi portando così a carenza e anemia. L’enzima G6PD serve per evitare che i globuli rossi subiscano danni ossidativi scatenate da molecole del metabolismo dell’ossigeno.

Perché abbiamo preso in considerazione anche le fave. Le fave hanno sostanze che provocano (soprattutto per chi ne soffre) danni ossidativi ai globuli rossi. Se in un organismo sano i livelli presenti sono tutti nella norma e quindi il G6PD è altro, non succede nulla, ma se l’organismo ha già carenze di tale enzima e noi con l’ingerimento di tale alimento lo abbassiamo ancora di più, ecco che si provoca una crisi anemica.

A meno che non ci sia una causa scatenante tale carenza di enzima G6PD non presenta alcun sintomo. Statistiche dichiarano che i bambini dai 3 ai 12 anni sono quelli più colpiti, soprattutto maschi.

Che cosa fare se si soffre di favismo

Quando si parla di favismo dobbiamo capire che non riguarda assolutamente un’allergia alimentare, ma una patologia ancora più grave.

Le persone con tale patologia devono stare attente a non scatenare delle reazioni e quindi devono porre attenzione a ciò che mangiano. Il consiglio migliore è quello di seguire una dieta ricca di alimenti contenenti antiossidanti, così da ridurre il processo ossidativo dei globuli rossi. E’ bene anche che la dieta sia ricca di alimenti contenenti vitamine, presenti soprattutto nelle verdure a foglia verde.

Inoltre devono stare lontano dai campi con coltivazione di fave.

Invece gli alimenti da evitare per scongiurare crisi sono in prima posizione i legumi, acqua tonica, acido ascorbico (presente in alcuni integratori vitaminici), mentolo (presente nel dentifricio e alcune caramelle).

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