Latte vegetale: una scelta etica e salutare

Negli ultimi decenni, il consumo di latte vegetale è aumentato nelle case degli Italiani. Una scelta etica o salutistica?

Sono molteplici i fattori che ci spingono verso la scelta di un latte vegetale, contro l’utilizzo quotidiano di prodotti caseari o di derivazione di latte vaccino.

Nei decenni passati, la “moda” dei latti vegetali era dovuta per lo più ad uno stile di vita vegetariano o vegano. L’utilizzo quindi, di bevande di origine vegetale era quindi obbligatorio, specie nella scelta vegana che esclude qualsiasi alimento di origine animale.

Ai giorni nostri, possiamo dire che la scelta sta diventando sempre più anche salutare.

Tipi di latte vegetale

Se dapprima le produzioni o le auto-produzioni casalinghe erano solo di latti di riso o di soia, oggi la varietà che si trova nei supermercati o nei negozio di vendita biologici sono molteplici: latti di cocco, d’avena, di miglio, di nocciola, di mandorla, di sorgo.

Sono un ottima alternativa etica ma anche per chi soffre di allergia o intolleranza al lattosio o al glutine. Poichè molti delle bevande sono gluten e lactose free.

Considerando che ormai il latte di soia, si è riscontrato avere alcuni deficit in caso di alcune patologie specie della sfera femminile, così come il latte d’avena, che sembra possedere delle prostaglandine capaci di creare infiammazione nel corpo, tutte le altre tipologie di bevande vegetali sono buone e ricche si sostanze nutritive adatte al nostro corpo.

Latte di soia: ricco di proteine e povero in grassi, contiene la lecitina, utile nella regolazione e modulazione degli zuccheri nel sangue. Ricca anche di estrogeni però, la soia dovrebbe non essere utilizzata per quelle donne che soffrono di sindromi premestruali, endometriosi, ovaio policistico, poichè potrebbero a lungo andare, aggravare lo stato infiammatorio.

Latte di nocciola: privo di lattosio, contiene vitamina D e Calcio e buone dosi di vitamina E. Ha un alto contenuto di fibre e quindi aiuta chi ha difficoltà con il transito intestinale.

Latte di miglio: contiene un particolare enzima che aiuta l’eliminazione dei grassi nel sangue e si rivela utile specialmente a chi soffre di diabete o colesterolo dannoso. Ha un azione rivitalizzante e contribuisce al mantenimento del PH del corpo. Non ha particolari controindicazioni tranne che per chi soffre di ipotiroidismo o intolleranza al nichel.

Latte di sorgo: ricco di fibre e di proteine e naturalmente privo di glutine, è un ottimo alleato contentente ferro, vitamina B ed E, calcio e potassio.

Latte di riso: forse insieme al latte di soia il più conosciuto. Contiene triptofano che ha il potere di donare tranquillità. Naturalmente dolce contiene vitamina A, B e D. Meno proteine ma con agente depurativo.

Come si è ben visto, le bevande vegetali ce ne sono davvero di ogni tipo e gusto. Spesso addizionate di calcio e vitamine, sono perfette se date fin da piccoli ai nostri figli.

Una scelta salutistica o etica? Ad ognuno di noi la propria riflessione.

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