Linfedema gambe i rimedi naturali

Il linfedema alle gambe è un disturbo che si presenta a molte donne e non di rado può colpire anche gli uomini, anche se in una percentuale decisamente inferiore.

Quando si parla di linfedema ci si riferisce ad un accumulo di liquidi, un ristagno di linfa nei tessuti, generalmente provocato da problemi del sistema linfatico.

Il linfedema riguarda solitamente gambe e braccia, anche se può colpire altre parti del corpo, diventare cronico e a questo punto creare anche un disagio psicologico non indifferente.

La cura in caso sia di tipo grave prevede un trattamento farmacologico sotto stretto controllo medico, ma nei casi più lievi è possibile seguire alcuni consigli e utilizzate rimedi naturali.

I sintomi del linfedema alle gambe sono oltre al gonfiore e al senso di pesantezza:

  • senso di tensione della pelle
  • problemi nella deambulazione
  • ispessimento della pelle
  • tensione nell’indossare vestiti, scarpe
  • prurito di gambe o dita dei piedi
  • senso di bruciore alle gambe
  • problemi del sonno
  • perdita di capelli

Qui vi indichiamo i due tipi di linfedema che colpiscono le gambe, essendo quello più comune e come poterlo affrontare.

Linfedema alle gambe: i due tipi

Il linfedema che colpisce gli arti inferiori si divide in due tipi, primario e secondario dove il primo è una conseguenza di uno sviluppo erroneo del sistema linfatico. In questo caso può essere congenito, comparendo alla nascita o subito dopo. Quello di tipo secondario invece va attribuito a traumi o a cause di tipo esterno e non congenite.

Nel caso di linfedema secondario le principali cause individuate sono:

  • lesioni
  • infezioni
  • cancro
  • asportazione di linfonodi
  • irradiazione dell’area interessata
  • tessuto cicatriziale dovuto a radioterapia o chirurgia

Consigli per il linfedema alle gambe

Oltre alla cura farmacologica consigliata dallo specialista potete applicare i seguenti consigli:

  • Fare esercizio fisico
  • Indossare tacchi di non più di 2,5 cm
  • Usare regolarmente calze a compressione graduata
  • Evitare indumenti troppo attillati, specie nell’area dell’inguine
  • Non restare nella stessa posizione troppo a lungo, specie se si sta in piedi
  • Dormire con le gambe leggermente rialzate
  • Non passare troppo tempo vicino a fonti di calore
  • In caso di micosi, fare pediluvi
  • Evitare alcolici e superalcolici
  • Evitare di fumare
  • Preferire una dieta ricca di verdura e fibre
  • Bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

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