Quali tipi di latte esistono e qual è il migliore?

Il latte è uno degli alimenti che tutti noi consumiamo, per il nostro benessere. È nutriente, ma è allo stesso tempo piuttosto leggero visto che per quasi il 90% è costituito da acqua; tuttavia, nonostante questo, quando andiamo al supermercato troviamo vari tipi di latte, e non sempre è facile capire la differenza.

In termini di “latte migliore”, invece, non ce n’è uno migliore degli altri: infatti ce n’è uno migliore per il gusto e uno migliore dal punto di vista dietetico, quello sì, ma non uno migliore in senso assoluto. Comunque, cerchiamo in questo articolo di capire le caratteristiche fondamentali delle varie tipologie.

latte migliore

Latte crudo

Il latte crudo è il latte “vergine”, così come esce dalla mammella della mucca. Viene semplicemente refrigerato e venduto, e non si trova nei supermercati ma in appositi distributori “alla spina”.

È il latte più buono perché non subisce alcun tipo di lavorazione, ma visto che i microrganismi al suo interno sono ancora tutti presenti potrebbe portare a qualche disturbo intestinale in chi lo beve.

Latte fresco pastorizzato e latte UHT

Questi due tipi di latte sono classificati in base alla lavorazione che hanno subito. Il pastorizzato è cotto, ma solo ad una temperatura di 72 gradi, mentre l’UHT supera i 100, motivo per cui il secondo è conservabile più a lungo.

C’è anche da dire che, però, più alta è la temperatura, meno si conserva il gusto, motivo per cui il latte UHT è meno buono rispetto al pastorizzato, anche se dura più giorni.

In queste categorie può rientrare anche il latte microfiltrato, cioè latte che è strato privato dei microrganismi tramite filtro. È solo pastorizzato ma si conserva più a lungo del “pastorizzato semplice”.

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Latte intero, parzialmente scremato e scremato

Tra le altre tipologie di latte troviamo quello intero, quello parzialmente scremato e quello scremato che si aggiungono ad una delle categorie precedenti; da questo punto di vista il latte e classificato in base al grasso residuo nel latte.

Il grasso del latte all’incirca è il 3,5% del totale, e tale timane nel latte intero, mentre nel parzialmente scremato ce n’è circa la metà, e nello scremato non ce n’è praticamente traccia. Il grasso rimosso viene usato per fare panna e formaggio.

Visto che è il grasso a veicolare il sapore dei cibi, va da sé che quanto più il latte è scremato, meno saporito sarà; ovviamente, avendo meno grasso è migliore dal punto di vista dietetico, ma visto che i tipi di latte più buoni sono quelli più grassi…

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