Sintomi delle intolleranze alimentari

Negli ultimi anni si è notato un fiorire di intolleranze alimentari preoccupante. Tra i casi più popolari quelli di intolleranza al glutine ed al lattosio. È il sintomo di una società che cambia e di un’alimentazione che è cambiata molto nei decenni. Insieme alla farmacia Pelizzo, che fornendo esami del sangue a Udine direttamente in farmacia in modo da individuare velocemente i casi di intolleranza, vediamo come riconoscere i sintomi più comuni.

Le intolleranze alimentari sono una reazione del sistema digerente che si verifica subito dopo aver ingerito un determinato alimento; anche una piccola quantità di cibi che causano allergie possono innescare una sintomatologia simile, quali problemi digestivi, orticaria o meteorismo. In alcune persone, inoltre, un’intolleranza alimentare può causare sintomi gravi o reazioni molto pericolose per la vita, come l’anafilassi.

Per alcune persone, l’intolleranza ad un determinato alimento può risultare spiacevole e fastidiosa, ma non grave. I sintomi  si sviluppano di solito da pochi minuti a due ore dopo aver assunto l’alimento colpevole.

I più comuni sintomi di un’intolleranza alimentare sono:

  • formicolio o prurito in bocca
  • orticaria, dermatiti o eczema
  • gonfiore delle labbra, del viso, della lingua e della gola o altre parti del corpo
  • vertigini o svenimenti
  • stati alternati di diarrea e stipsi
  • flatulenza
  • meteorismo
  • tensione addominale con crampi o dolore diffuso
  • nausea e vomito
  • afte e lesioni della mucosa orale
  • herpes labiale
  • alito cattivo
  • disturbi del riposo notturno
  • ansia
  • stanchezza cronica
  • difficoltà di concentrazione ed apprendimento

Alcune sostanze chimiche contenute negli alimenti e nelle bevande possono causare intolleranza, tra cui le amine contenute in alcuni formaggi e caffeina in caffè, tè e cioccolatini. Alcuni alimenti, come i pesci che non sono stati conservati correttamente, possono avere un accumulo di istamina; alcuni individui sono particolarmente sensibili a questa sostanza naturale e sviluppano eruzioni cutanee, crampi addominali, diarrea, vomito e nausea.

L’intolleranza ai salicilati si verifica quando qualcuno reagisce a quantità normali di salicilato ingerito, contenuto nella maggior parte della frutta e delle verdure, spezie, erbe, tè e additivi ed insaporitori.

Alcuni alimenti presentano sostanze chimiche che possono avere un effetto tossico sull’uomo, causando diarrea, nausea e vomito.

Ci possono essere molte cause di intolleranza alimentare, come per esempio l’assenza di alcuni enzimi necessari per digerire completamente gli alimenti e se alcuni di questi, sono mancanti o insufficienti, una digestione adeguata può essere compromessa.

Una volta conosciuti gli alimenti ai quali si è intolleranti, si può iniziare un percorso individuale di recupero dell’intolleranza, seguendo sotto il consiglio dello specialista in nutrizione una dieta speciale di rotazione, in cui i cibi responsabili della risposta infiammatoria saranno reintrodotti nell’alimentazione gradualmente e seguendo uno schema specifico.

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